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LA STORIA Fondata nel 1005 da San Romualdo, Sant' Elena divenne la piu' importante Abbazia benedettina della vallesina sul piano politico, civile e sociale. L' importanza dell' Abbazia era accresciuta dal diritto dell' Abate di esercitare la giurisdizione civile e penale, incluso il diritto di vita e di morte. Il territorio che va dalla Gola della Rossa fino a Moie, compreso il Castello del Massaccio (ora Cupramontana) e quello di Antico presso San Marcello, era sotto la sua giurisdizione. La decadenza ebbe inizio nel XV secolo quando il papa Innocenzo VIII tolse
all' ordine Camaldolese
l' Abbazia nominando un Abate Commendatario nella persona del cardinale Giovanni Colonna (Commendatario perche' pur avendo tutti i poteri dell' Abate non era un monaco appartenente ad un ordine e non era obbligato a risiedere nell' Abbazia). |
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OMAGGIO a GIOVANNI ALLEVI
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